La marcatura annuale delle Api Regine

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La marcatura annuale delle Api Regine

Come da accordi internazionali, la marchiatura sulle Api regine è un processo che avviene ogni anno.

Perché le api vengono marchiate

Ogni apicoltore procede annualmente alla marcatura delle sue api regine. La marcatura è un procedimento utile a evitare sprechi di tempo futuri causati dalle difficoltà riguardanti il riconoscimento delle api regine rispetto alle api operaie soprattutto quando si tratta di sciami molto numerosi.

Quando una regina si trova in mezzo alle altre api è possibile ma davvero molto difficile riconoscerla all’interno dei favi. Le api regine vengono marcate ogni anno ed è proprio attraverso questo metodo che si permette un facile riconoscimento e dunque si facilita l’eventuale prelevamento dell’ape che viene velocemente identificata dagli apicoltori.

I colori utilizzati per la marcatura hanno un ordine logico e cronologico ben preciso che andremo ad analizzare in seguito.

Con quali strumenti avviene la marcatura?

Con la marcatura si va ad applicare un piccolo quantitativo di vernice colorata sul dorso dell’ape. I colori più utilizzati sono solitamente molto vividi con tonalità spiccanti in modo tale da essere facilmente individuate.

La marcatura dell’ape regina può avvenire attraverso diverse metodologie. A seconda dell’abilità e dell’esperienza degli apicoltori, vengono preferiti determinati strumenti ad altri.

Quello che è importante considerare nella scelta degli strumenti è la propria abilità e professionalità nello svolgimento di questa operazione che non richiede molto tempo ma necessita dell’intervento di una mano professionale e ferma.

Quando si va ad applicare la vernice sull’ape la pressione di applicazione deve essere minima in modo tale da non danneggiare in alcun modo l’animale e da non correre alcun rischio per la sua salute ma, nel contempo, la pressione esercitata non deve essere nemmeno troppo lieve perché in questo modo se il colore viene applicato in maniera errata, potrebbe nel tempo scolorirsi e scomparire.

Molto spesso infatti quando il quantitativo di vernice è superiore o inferiore alla dose corretta o quando la pressione esercitata non è corretta, le api regine perdono il colore applicato sul loro dorso a causa dello sfregamento con le altre api.
I principali metodi di applicazione sono due: o tramite applicazione diretta e quindi attraverso un’operazione che prevede il prelevamento dell’animale con l’utilizzo delle proprie mani oppure tramite strumenti esterni e kit appositi che trattengono l’animale in piccoli box durante il breve tempo previsto per l’applicazione del colore.

Per la marcatura possiamo utilizzare diversi prodotti specifici come lacche e vernici nitro, anche se spesso è più comodo utilizzare dei semplici pennarelli indelebili. In alcune nazioni è diffuso l’utilizzo di dischi non solo colorati ma anche numerati. In questo modo è possibile associare un’ape regina a un’arnia particolare.

La pratica della marcatura dell’ape regina è consigliata soprattutto agli apicoltori che possiedono un grosso numero di arnie in quanto rende più semplice e veloce l’individuazione della regina stessa durante le visite in apiario.

L’asciugatura della vernice, un fattore importante

Quando la goccia di vernice viene applicata sul dorso dell’ape occorre aspettare un minimo di tempo per una corretta asciugatura che permetterà non solo di preservare l’integrità del colore ma anche di evitare che rimangano odori estranei addosso alla regina.
Un’ape regina che presenta un forte odore estraneo viene rifiutata dalle proprie operaie e di conseguenza respinta o addirittura uccisa perché percepita come estranea e come potenziale pericolo.

Assicurarsi dunque che la vernice applicata sia asciutta è un passaggio essenziale.
Solitamente la vernice che viene utilizzata è un prodotto ad asciugatura rapida che richiede pochissimo tempo per l’applicazione ma anche per l’asciugatura.

L’ordine dei colori di marcatura

I colori utilizzati per la marcatura sono cinque.

L’ordine di utilizzo parte dal colore azzurro procedendo poi negli anni successivi con un ordine che rispetta quello alfabetico delle iniziali dei colori.
Il colore scelto per la marcatura non è casuale ma segue una convenzione internazionale basata sull’anno di nascita della regina. In questo modo l’apicoltore è in grado di stabilire l’età della regina.

Essendo più chiari, l’ordine alfabetico e di utilizzo dei colori è precisamente questo: l’azzurro, il bianco, il giallo, il rosso e infine il verde.
L’azzurro viene utilizzato per tutti gli anni che terminano con il numero zero o con il numero cinque, mentre negli anni intermedi di ogni quinquennio vengono utilizzati gli altri colori in successione.
Gli accordi internazionali prevedono dunque l’effettuazione della marcatura ogni anno sulle api regine secondo questi strumenti e secondo l’utilizzo di questa scala di colori.

La marcatura consente quindi di riconoscere l’età e l’annata di ogni ape che viene marcata identificandone dunque l’anzianità in base al colore che porta sul dorso.
In molti casi la marcatura ha permesso anche di accorgersi della sostituzione inaspettata della regina. È capitato infatti che le api abbiano sostituito la loro regina dando vita ad una nuova covata senza la presenza della regina precedentemente marcata.
In questo caso la marcatura è utile per capire anche in che modo si sono comportate le api e le eventuali sostituzioni.