Le api e la loro vita sociale

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Le api e la loro vita sociale

Se desideri saperne di più delle api e della loro vita sociale, ti invito alla lettura di questo articolo, visto che vedremo il ruolo dentro l’arnia della regina, delle operaie e dei fuchi

Le api sono un genere di insetti della famiglia Apidae, note nell’immaginario collettivo sia per la produzione di miele che per le terribili punture. Le razze endemiche sono diverse: particolarmente famose sono le api carniche, particolarmente diffuse nell’Italia Settentrionale e nell’Europa Centrale, e le api ligustiche, diffuse nell’Italia Centrale e note agli addetti ai lavori per la loro capacità di produrre miele. Dato che il focus di questo articolo è quello relativo alle api e alla loro vita sociale, analizzeremo la loro rigorosa organizzazione. Premettiamo che le api, insetti operosissimi, vivono in colonie o in famiglie ed ognuna svolge la sua attività, sulla base di compiti ben definiti in relazione alla casta di appartenenza. In linea di massima, le capacità sociali delle api fanno sì che non sia affatto un’esagerazione considerare la famiglia come un superorganismo a parte: in questo caso, al centro vi è la sopravvivenza dell’intera famiglia piuttosto che del singolo insetto.

Come vedremo, per definire al meglio il discorso sulle api e la loro vita sociale, bisogna considerare le tre differenti caste che compongono la popolazione:

  • Api Regine: ne esiste una a colonia. Depone uova in continuazione (circa 3.000 al giorno) per permettere il ricambio delle api. La regina si differenza per la lunga corporatura (tra i 18 mm e i 22 mm). Tutto dipende dalla sua alimentazione verte sull’assunzione di pappa reale, fornita dalle ancelle reali. Dopo 3 o 4 anni, siccome perde le sue forze, l’ape regina viene sostituita. Detto che citeremo la fase di inseminazione e del volo nuziale quando parleremo dei fuchi, ci limitiamo a dire che il loro pungiglione non è velenoso, ma è una sorta di uncino con cui uccide i fuchi dopo la riproduzione e le api regine appena nate, al fine di mantenere il controllo della colonia.
  • Api Operaie: il loro compito consiste nel portare avanti la sopravvivenza della colonia, gestendo il nido, raccogliendo polline e nettare, e se necessario proteggendolo da attacchi esterni. Ciò che differenzia le api operaie dalla regina e la corporatura più piccola (in media 12 mm). Se nel periodo estivo, vive 40 giorni per via degli elevati carichi di lavoro, nel periodo invernale arriva a vivere anche 5 mesi. Il loro ruolo sociale è strettamente connesso all’età e alle necessità della famiglia. In genere, dopo la nascita, si riposa per varie ore per riprendersi dallo sforzo della schiuse della cella. Nutrendosi, diventa più forte. Tra il quarto ed il sesto giorno, le api operaie organizzano l’arnia, dopo di che la puliscono insieme ai favi di covata. Fino al tredicesimo giorno, hanno il compito di nutrire le larve, dischiuse dalle uova deposte dall’ape regina. Ma è tra il quattordicesimo ed il diciannovesimo giorno che viene fuori il compito principale delle api operaie, vale a dire raccogliere polline e nettare. In questo lasso di tempo, infatti imparano a volare. Solo a partire dal ventesimo al quarantesimo giorno, le api operaie diventano bottinatrici: aumenta la frequenza dei voli e una volta trovate le zone ricche di fiori, inizia la raccolta di polline e di nettare che verrà trasformato in miele.
  • Fuchi: non sono altro che i maschi delle api, il cui compito primario è quello di inseminare l’ape regina nel corso del volo nuziale. Nuvole di maschi inseguono la regina per far proseguire la specie. Tuttavia, dato che l’endofallo (l’organo riproduttore) resta uncinato al corpo dell’ape regina, il successivo distaccamento porta prima al distaccamento delle loro viscere e infine alla morte. I fuchi nascono da uova di dimensioni superiore a quelle delle api. Ciò che differenzia i fuchi dalle api è la presenza di un corpo più pesante e ricoperto di peli e di una lingua, in grado solo di raccogliere il nettare. Inoltre, i fuchi non hanno il pungiglione. In linea di massima, in un alveare sono presenti mediamente tra i 2.000 e i 4.000 fuchi che si nutrono con il miele dai favi o con il polline raccolto alle api operaie. Tra gli altri compiti dei fuchi, vi è anche quello di tenere l’arnia in ordine. Ora, ne sai di più sulle api e la loro vita sociale.
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